Passaggio dell'Orso


GIORNO

LOCALITA'
PUNTI HAPPY SATURDAY
ORARIO PARTENZA
DURATA SENTIERO
DISLIVELLO
DIFFICOLTA'
22/11/2009
Opi
****
9.45
2.00
580 m
media

pensieri e parole di orso b

I due gruppi si incontrano puntuali alle ore 9,45 all’uscita del casello di Aielli-Celano. Gli amici escursionisti che vengono da Roma  sono Alessandro, Angelo e Alfredo, ad aspettarli ci siamo noi “autoctoni” Fernando (Orso B), Carmela, Filomena e Concetta.
Le due comitive entrano presto in sintonia e dopo una corroborante colazione al bar, si parte alla volta di Opi… Percorriamo rapidamente la provinciale tra tornanti e scorci paesaggistici mozzafiato…
Arriviamo all’ingresso della Val Fondillo dove parcheggiamo le macchine, il tempo di prepararci e siamo già in marcia verso l’obiettivo “Passaggio dell’Orso”.
Sopra le nostre teste splende un sole caldo e rincuorante e  ci avvolge una temperatura da “maniche corte”. Il sentiero è costeggiato da un meraviglioso torrente che attira subito l’attenzione di Alessandro  e della sua super macchina fotografica da far invidia a Lele Mora e Fabrizio Corona…
Maciniamo kilometri, superiamo gli ostacoli e arriviamo ad un fontanile dove decidiamo di integrare i liquidi persi…. il dislivello diventa sempre più ripido,  il sentiero è completamente ricoperto da un tappeto di foglie e i giochi di colore unitamente all’atmosfera surreale che ci circonda ci fa sentire  infinitesimamente piccoli… Il respiro inizia a diventare pesante, i muscoli delle gambe iniziano a “surriscaldarsi”…. Ma noi non molliamo! Arrancando giungiamo ad un bivio con l’indicazione per la “Grotta delle Fate” …  incantati come Ulisse dalle Sirene…  decidiamo di seguire il richiamo delle Fate ….  Il sentiero da percorrere per raggiungere la grotta è molto impervio…. una discesa  ripidissima costellata di inisidie e il guado di un fiume, ma per noi nessuna esitazione…. basta uno sguardo per capirci e ci stringiamo in una sorta di catena umana pronti per calarci verso la grotta.  Lo spettacolo che ci attende ci lascia letteralmente senza fiato…:  una cavità scavata nella roccia con una piscina di acqua sorgiva all’interno…. L’intensità del momento e l’atmosfera incantata ci proietta in una sorta di “estasi naturalistica collettiva”….  sentiamo  l’istinto di denudarci ed entrare in simbiosi con l’ambiente circostante, costituendo un tutt’uno con la natura….  il “Nirvana” non è stato mai così vicino….


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Introduzione

Bellissima passeggiata accessibile a tutti, che segue il fondovalle della Val Fondillo, lungo l'antica mulattiera che, attraverso il Passaggio dell'Orso, conduce verso la Val canneto e il versante laziale del Parco. L'interesse della gita è dato dal bosco, e dalle fresche acque del torrente. Dal Valico il panorama è assai scarso. Belle aperture in compenso , si hanno verso le vette della Camosciara dai pressi del piccolo rifugio di q. 1201.

Come arrivare

Apuntamento all'uscita del casello Aielli Celano (Autostrada A25) intorno alle 9,45. Da lì ad Opi sono poco più di 50 km, si raggiunge la Segheria di Opi dove si parcheggia. Si continua a piedi dove la strada è sbarrata da una catena.

Scheda itinerario

Dislivello. - 580 m
Tempo di salita. - 2 ore
Tempo di discesa. - 1.30 ore

N.B.: in alternativa al pranzo al sacco è possibile rifocillarsi presso i numerosi rifugi della zona, Orso B consiglia il rifugio di Forca d'Acero dove sarà possibile degustare salsicce e polenta.